"Chiave di volta? Lavoro e aiuto reciproco"

Le dichiarazioni di Marco Trovarelli in sala stampa

Un largo sorriso sul volto di Marco Trovarelli al termine di Seregno - Virtus Bergamo. La tensione della partita lascia il posto alla gioia per un successo meritato ottenuto al termine di una settimana difficile.

Ecco le dichiarazioni del vice-allenatore azzurro.

Marco Trovarelli, come si può commentare questo successo così meritato e importante?

Abbiamo ottenuto un successo meritato e fondamentale, soprattutto considerando la settimana che abbiamo vissuto: una vera e propria “moria” con dieci ragazzi con febbre a 38°-38,5°. Abbiamo anche annullato un allenamento perché non eravamo in grado di lavorare nel migliore dei modi . I ragazzi sono stati spettacolari, anche oggi hanno dato tutto quello che avevano.

Possiamo dire che la chiave di volta delle ultime partite è stata la ritrovata compattezza difensiva?

Direi che la chiave di volta sono due fattori: il primo è il lavoro quotidiano, il secondo l’aiuto reciproco che si danno i ragazzi in campo. Oggi in 93’ abbiamo concesso “mezzo” tiro in porta, a Scanzorosciate  forse una o due occasioni all’inizio, mentre noi avremmo potuto segnare almeno 2 o 3 reti in più.

Altro gol per Artaria, che sembrava vivere un momento non positivo con qualche gara iniziata in panchina…

Luca è un ragazzo d’oro. Ha sempre contribuito dando il massimo sia che giocasse 90’ sia che subentrasse per 20’ o 30’ di gioco. Aveva solo bisogno di sbloccarsi, perché l’impegno non è mai stato messo in discussione. Gli mancava il gol, ne ha trovati due da sei punti…

Prossimo turno ad Olginate: partita più difficile di quanto non dica la classifica?

Certo. Oggi hanno vinto in trasferta contro Pontisola addirittura in rimonta. E’ una squadra che ci crede, e che soprattutto in casa darà il massimo. Noi proveremo a mettere in campo quello che abbiamo messo nelle ultime 2 partite. Con prestazioni così si esce dal campo a testa alta .