"Il campo ha mostrato che gruppo siamo"

Le parole di Andrea Ardito dopo la vittoria a Caravaggio

Mister una vittoria meritata figlia di una prestazione positiva nella quale avete rischiato poco. E’ d’accordo?

Ho visto una grande partita da parte dei ragazzi, ma non avevo dubbi sulla prestazione che avrebbero fatto oggi. So che gruppo ho a disposizione, che uomini sono: la prestazione oggi era l’elemento che meno mi preoccupava. Certo nel calcio sappiamo che gli episodi possono cambiare in un modo o nell’altro una partita. E’ stata una settimana in cui abbiamo parlato tanto, o meglio hanno parlato tra di loro e si sono confrontati. Per me la cosa più difficile è stata fare la formazione, perché per forza ho dovuto lasciare qualcuno in panchina e addirittura qualcun altro in tribuna, che magari avrebbero meritato di giocare al pari di quelli scelti come titolari. Oggi il campo ha mostrato che gruppo è quello a disposizione…

Per la prima volta ha scelto di giocare con un solo attaccante di ruolo: come è nata questa idea?

Siamo 11 “over”, ne possono giocare solo 7. In base ai momenti della stagione, alle condizioni di ciascuno, necessariamente qualcuno deve stare fuori. Oggi volevo giocare con tre “over” in difesa perché secondo me era un momento in cui avevamo bisogno di stabilità: di conseguenza ho dovuto sacrificare un “over” in altro reparto,  e oggi è toccato a Luca (Artaria, n.d.r.). Per me è un dispiacere: è un giocatore importante, un trascinatore e un ragazzo eccezionale, ma sono qui per fare delle scelte. Tra gli over ho dovuto sacrificare anche Esposito.

Questo successo cosa può cambiare negli obiettivi di classifica?

Non cambia nulla. Avevamo bisogno di invertire l’inerzia di questo periodo, e l’abbiamo fatto con una prestazione importante al di là del gioco, che al momento conta relativamente poco.