A testa alta a Caronno

Sconfitta bugiarda per gli azzurri contro la Caronnese

Caronno Pertusella – si ferma a Caronno la striscia positiva del Seregno: sotto la neve del 1^ tempo i ragazzi di Ardito disputano una prova grintosa ed attenta, mettendo all’angolo la quinta forza del torneo e sfiorando in almeno due circostante un gol che sarebbe stato meritato. Nella ripresa un contestatissimo rigore assegnato ai padroni di casa – fin lì mai pericolosi - cambia l’interzia della partita che si chiude con il raddoppio dei rossoblu. Nel contestato finale di partita finiscono sotto la lente le scelte del direttore di gara, che espelle tre componenti della panchina seregnese.

Cronaca – la partita inizia proprio quando una fitta nevicata si scarica sullo stadio della Caronnese. Mister Ardito apporta qualche cambiamento all’undici iniziale delle ultime uscite: davanti al pacchetto arretrato, confermato in blocco, le novità sono Pribetti a sinistra e Bonaiti al centro, con Romeo, La Camera e Marchio a completare la linea a cinque; in avanti Capelli in appoggio ad Artaria, preferito dal 1’ a Grandi.

La Caronnese di mister Achille Mazzoleni, attualmente al 5^ posto in classifica, ripropone il collaudatissimo 4-3-3 con Corno e Villanova a supporto della punta centrale Pittarello.
Gli azzurri partono con grinta e convinzione: il primo squillo lo firma La Camera, bravo a pescare Artaria con un lancio millimetrico, ma la difesa di casa si chiude costringendo i brianzoli a riorganizzare la manovra. Al minuto 8 errore in disimpegno della coppia Costa-Pavan: Capelli ruba un pallone al limite dell’area, triangola con Marchio prima di invitare Bonaiti alla conclusione mancina, sporcata in angolo. Il terreno sintetico appare in buone condizioni nonostante in alcuni punti inizi ad accumularsi un sottile strato di neve. Gli azzurri continuano a farsi preferire ai padroni di casa sul piano del gioco: al 14’ un’altra azione di Capelli sfocia in un rasoterra sul quale Braccioli interviene per evitare pericoli.

Al 18’ primo guizzo di Villanova: l’attaccante si insinua  tra La Camera e Bonaiti, che lo ferma con le cattive rimediando il primo giallo del match. La gara prosegue a buon ritmo, con La Caronnese che fatica a trovare spazi per le scorribande di Villanova e Corno: merito degli azzurri, veramente ben disposti in campo ed molto efficaci nel portare un pressing alto e continuo. Al 28’ proteste azzurre: Artaria cade a terra dopo un contatto con un avversario nel tentativo di intercettare un traversone di Marchio: il sig. Picchi fa proseguire. Ancora un’iniziativa azzurra dalla destra al 32’: il cross di Marchio trova la sponda di un compagno che confeziona un assist al bacio per Capelli. Il numero 7 colpisce di testa a colpo sicuro con Barlocco fuori posizione, ma un provvidenziale intervento di Pavan alza in corner un pallone destinato in rete.

Nel finale di tempo sale l’intensità della gara sul piano fisico: nelle fila della Caronnese sanzionato Pavan per un intervento in mediana, poco dopo stessa sanzione per Pribetti che stende un avversario. A 3’ dal termine altra occasione azzurra: Marchio supera di slancio Baldo e trova lo scambio con Capelli, ma gli azzurri – oggi in completo bianco – perdono l’attimo giusto per cercare la conclusione.

La ripresa inizia con qualche minuto di ritardo per consentire le operazioni di pulizia delle linee del campo: sul dischetto di centrocampo troneggia il pallone di colore arancione, anche se la neve ha smesso di cadere.

Al 51’, in corrispondenza del vertice dell’area di rigore azzurra, contatto dubbio tra Gritti e Pittarello: il sig. Picchi indica il dischetto tra lo stupore e le successive vibranti proteste dei seregnesi. Corno si presenta dagli 11 metri e con un tiro centrale trafigge Lupu per il vantaggio dei padroni di casa, fin qui nettamente in difficoltà contro l’undici di Ardito.
Il tecnico del Seregno mischia le carte: fuori Fautario e Pribetti, in campo Ampollini e Grandi. Il capocannoniere azzurro affianca Artaria in attacco, mentre Capelli eredita i compiti di Pribetti sul binario sinistro. Proprio Ampollini è grande protagonista al 66’: il giovanissimo azzurro anticipa nettamente un avversario e si invola sulla fascia. Il numero 27 arriva sul fondo, sprinta ulteriormente per superare Baldo e calcia verso la porta colpendo il palo esterno: sarebbe stato un gol bello quanto meritato.

Gritti e compagni devono necessariamente alzare il baricentro e concedere spazio alle folate della Caronnese: in una di queste occasioni, orchestrata dal neo entrato Barbera, Rinaldi spedisce alto dal limite dell’area. Pochi minuti dopo capitan Gritti chiude nuovamente su Pittarello in azione di contropiede.

La Caronnese gioca con maggiore fluidità, forte del vantaggio: al 78’ Roveda scodella un cross dalla sinistra sul secondo palo, dove Corno impatta di testa e trafigge Lupu da pochi metri per un raddoppio che davvero non rispecchia quanto visto in campo.

A 3’ dal termine lancio profondo di La Camera che pesca Grandi in area di rigore: l’attaccante è bravissimo a stoppare e a calciare di forza, ma Barlocco respinge con i pungi.
Nel finale concitato il sig. Picchi sceglie la linea dura: ne fanno le spese l’a.d. azzurro Matteo Fraschini, il tecnico Andrea Ardito ed anche Simone Fautario, che si era accomodato in panchina. Grande rammarico per tutta la squadra azzurra ma anche la consapevolezza di poter lottare alla pari contro le prime forze del campionato.

CARONNESE - SEREGNO 2-0 (0-0)

Caronnese (4-3-3): 1 Barlocco; 2 Braccioli, 5 Costa, 6 Pavan, 3 Baldo (69’ 18 Barbera); 7 Rinaldi, 4 Di Munno, 8 Gattoni; 10 Corno (91’ 13 Manti), 9 Pittarello (76’ 20 Piraccini), 11 Villanova (69’ 15 Roveda) (12 Minerva, 14 Mandracchia, 15 16 Azzini, 17 Perotti, 19 Albu) All. Mazzoleni.

Seregno (3-5-1-1): 12 Lupu; 23 Mapelli, 6 Gritti, 24 Fautario (58’ 11 Grandi); 14 Marchio, 4 Bonaiti, 10 La Camera, 18 Romeo, 3 Pribetti (58’ 27 Ampollini); 7 Capelli; 8 Artaria (22 Sanvito, 2 Testini, 9 Signorelli, 13 Fasoli, 15 Fumagalli, 16 Esposito, 19 Borgoni) All. Ardito.

Arbitro Sig.  Picchi di Lucca (Piccichè – Mongiovì)

Marcatori: 52’ (rig.) e 78’ Corno

Ammoniti: Bonaiti (S), Pavan (C), Gattoni (C), Pribetti (S), Grandi (S).

Recupero: 1’+ 4’

Note: giornata fredda, precipitazioni nevose per tutte il 1^ tempo