Carmine Castella a cuore aperto: "Si parte con entusiasmo"

Intervista "a tutto campo" al Presidente del Seregno

E' iniziata ufficialmente lunedì 30 luglio la seconda stagione di Carmine Castella da Presidente del Seregno Calcio 1913. 
Al termine del primo allenamento pomeridiano di questa preparazione estiva il patron ha tracciato un bilancio di questa esperienza e ha confidato le sue aspirazioni per la crescita - non solo sportiva - del progetto a tinte azzurre. 

Presidente Castella, che sensazioni all’avvio di questo secondo campionato a Seregno?

Le sensazioni sono senz’altro positive: un anno fa c’erano un altro allenatore ed un altro D.S., mentre  abbiamo cambiato poco nella rosa. Il percorso dell’anno scorso è stato entusiasmante: eccitante a tratti e demoralizzante a volte... però probabilmente è giusto così: non si raggiunge nulla se non si soffre fino alla fine!

Nel fare un bilancio complessivo dobbiamo essere soddisfatti: abbiamo raggiunto un gran risultato senza avere mezzi di altre squadre che hanno speso molto più di noi ma che alla fine giocheranno ancora in questa categoria.

Un anno fa gli obiettivi erano la salvezza, la presenza nella Classifica Giovani  - siamo arrivati secondi dietro al Borgosesia -  e la vittoria del campionato Juniores, dove addirittura siamo arrivati in finale nazionale di categoria:  quindi abbiamo fatto anche di più di quanto ci eravamo prefissati.

Ad oggi abbiamo preso un allenatore abituato a lavorare con i giovani, un D.S.  che per il bagaglio di esperienza e competenza  “alzerà” il livello, e non da ultimo abbiamo investito un qualche calciatore giovane in più.

Partiamo con stesso entusiasmo dell’anno scorso…speriamo di non fare la fatica dell’anno scorso, anche se una salvezza all’ultima giornata mi andrebbe bene.

Cosa è successo con mister Bonazzi?

Io sono sincero: se qualcuno non è contento soddisfatto di stare con me o con l’A.D. Fraschini è giusto separarsi. Se non si condividono decisioni, non si è a proprio agio, meglio interrompere la collaborazione all’inizio piuttosto che nel corso della stagione.

L’anno scorso ci sono stati problemi con la disponibilità  dello Stadio. Come sono ora le relazioni con l’Amministrazione Comunale?

L’anno scorso è successo di tutto, abbiamo combattuto alla grande anche senza avere certezze. Siamo riusciti ad aprire lo stadio a gennaio grazie al duro lavoro e al confronto con il Commissario Cananà. Ad oggi il Ferruccio è disponibile anche per le partite serali.
Con il neosindaco abbiamo scambiato battute veloci: il fatto che abbia mantenuto il mandato per l’assessorato allo Sport è un segnale importante. Ha tenuto a precisare che prenderà a cuore la storia del Seregno, che è una delle associazioni sportive più importanti del territorio comunale, sia come seguito che come fattore di aggregazione.

Per tutti le condizioni di Seregnello non aiutano:  con la precedente Giunta avevamo già preparato un progetto per il rifacimento dei campi, poi però sono successi altri fatti di cronaca e si è bloccato tutto.

Aspettiamo fiduciosi: come società siamo pronti a fare la nostra parte e adi investire come privati, se il Comune interviene sul piano della concessione e delle garanzie possiamo senz’altro fare qualcosa di importante per tutta Seregno.

Come procedono i contatti con gli Sponsor? State trovando disponibilità da parte del territorio?

Dell’Orto è l’emblema delle collaborazioni che siamo riusciti ad attivare. Abbiamo fatto fatica, ci siamo mossi con impegno, abbiamo “corteggiato” tante realtà grazie al lavoro di Matteo Fraschini. Io penso che ci stiano venendo riconosciuti l’impegno, la serietà e la correttezza. Essere rispettosi è importante forse più ancora che vincere.

Mi piace sottolineare anche l’ingresso in società di una figura come Angelo Pezzetti, il cui nome evoca l’ultimo Seregno tra i professionisti sotto la presidenza del padre.