Fraschini: "Lo stadio? Valutiamo alternative. Per anni si è giocato in deroga..."

l'A.D. Matteo Fraschini fa il punto sulle problematiche del "Ferruccio"

Matteo Fraschini, che cosa è successo nei giorni precedenti alla partita?

Siamo passati dall’avere l’autorizzazione per l’agibilità delle tribunette per poter ospitare i tifosi del Pavia a vederci chiuso l’intero stadio…nel giro di due ore! Amarezza, stupore e rabbia: è giusto fare le cose nel modo corretto, ma è altrettanto vero che sono dodici anni che si gioca con una deroga.

Adesso cosa succederà?

Il Comune si è mosso subito per nominare un tecnico esterno che sulla base del rapporto stilato dal comandante dei VVFF e dalla Prefettura possa definire gli interventi necessari da effettuare al Ferruccio e le relative tempistiche...tempistiche che legate al settore pubblico immaginiamo piuttosto lunghe.

State valutando delle alternative?

Sì, stiamo valutando qualche campo in zona. Non è cosa facile trovare un impianto a norma per la serie D e non è facile trovarlo disponibile.
Da parte nostra non vogliamo fare una stagione qui a porte chiuse, ne va del rispetto dei nostri tifosi e della città. I nostri tifosi anche oggi sono stati straordinari: qualcuno l’ho visto sui balconi delle case di fronte, altri erano fuori dallo stadio. Vanno ringraziati perché più di così non potevano fare, per noi sono importantissimi.