Grandi ma non basta

La Pro Sesto espugna il "Ferruccio"


Seregno – Non è bastata una prestazione generosa e volitiva di Gritti e compagni per strappare punti ad una cinica Pro Sesto, trascinata dal duo Guccione – Bertani. Agli azzurri restano anche i  rimpianti per un paio di episodi di gioco sfavorevoli, come ad esempio il palo colpito da Capelli, ancora una volta tra i migliori in campo.

La cronaca - Primo tempo a ritmi sostenuti con entrambe le squadre che cercano la via del goal. La prima occasione è per gli azzurri: dopo solo un minuto La Camera prova a calciare da fuori dopo una respinta della difesa avversaria ma il suo tiro finisce di poco a lato. Al 10’ Guccione serve in profondità Bertani, che riesce a battere Lupu da posizione ravvicinata: tuttavia il goal viene annullato per fuorigioco. Bertani è ancroa protagonista al 17’: cross di Viganò, respinta di Ampollini sulla quale il numero 9 ospite è il più lesto a ribadire in rete per il vantaggio sestese.

Il pareggio del Seregno arriva dopo soli tre minuti: gran palla di Artaria per Grandi, che dalla sinistra disegna un diagonale mancino che fulmina Tamma. La gara è bellissima, si susseguono i cambi di gioco: al 32’ tornano in vantaggio gli ospiti. Bertani in versione assist-man serve in verticale Guccione, il destro del numero 10 della Pro Sesto trova la deviazione di Lupu che però non basta per evitare il goal. Al 36’ si ripete la sfida Guccione – Lupu, stavolta è il portiere azzurro ad avere la meglio respingendo d’istinto una violenta conclusione da due passi dell’attaccante avversario. Nel finale di tempo occasionissima per il Seregno: cross di Pribetti, primo cross respinto da Tamma con Capelli che recupera la respinta e colpisce a botta sicura: il palo nega la gioia del gol all’esterno di casa.

La ripresa si apre con Di Maio al centro della difesa ospite al posto di Bugno, toccato duro nel corso della prima frazione. I ritmi sono decisamente più bassi, con poche occasioni di cronaca: la Pro Sesto non ha interesse a forzare, e tiene in allarme gli azzurri con gli spunti di un ispiratissimo Guccione. Per la prima nitida occasione bisogna attendere la mezz’ora: Artaria guadagna un corner, dalla bandierina Gritti pesca Ampollini, che non trova lo specchio. Passano 120’’ e Romeo – subentrato ad Esposito – serve Artaria in area di rigore: Tamma si oppone alla girata dell’attaccante, sulla respinta Grandi è in anticipo ma Di Maio con un tackle millimetrico gli soffia il pallone. Nei minuti finali i ragazzi di Ardito provano il tutto per tutto, esponendosi però alle micidiali giocate in verticale della Pro Sesto: su un pallone perso in mediana dal Seregno un tracciante di Croce pesca Guccione che s’invola verso la porta e trafigge Lupu per il definitivo 3 a1  e la personale doppietta.

La terza sconfitta consecutiva dovrà andare in archivio al più presto: Gritti e compagni scenderanno in campo già mercoledi per affrontare il Pontisola.


SEREGNO- PRO SESTO 1-3 (1-2)

Seregno (3-5-2): 12 Lupu; 27 Ampollini, 6 Gritti, 23 Mapelli;  7 Capelli, 4 Bonaiti, 10 La Camera (64’ 9 Signorelli), 16 Eposito (57’ 18 Romeo), 3 Pribetti; 8 Artaria, 11 Grandi (1 Mora, 13 Fasoli, 14 Boselli, 15 Fumagalli, 20 Calmi, 21 Mantegazza, 24 Ronchi) All. Ardito.

Pro Sesto (4-1-4-1): 1 Tamma; 2 Viganò, 5 Bernardi, 6 Bugno (46’ 14 Di Maio), 3 Raffaglio; 4 Croce (86’ 18 Di Ceglie) ; 10 Guccione (88’ 19 Scapuzzi), 8 Gualdi, 7 Romano, 11 Duguet (73’ 13 Baggi); 9 Bertani (75’ 20 Marzeglia) (12 Cioffi, 15 Zullo, 16 Mazzotti, 17 Motta). All. Parravicini.

Arbitro sig.  Scatena di Avezzano (Papa – Laghezza).

Marcatori: 17’ Bertani (P), 20’ Grandi (S), 32’ e 85’ Guccione (P)

Ammoniti: Guccione (P), Grandi (S), Bonaiti (S), Artaria (S)

Recupero 2’+3’