Grandi rimpianti per gli Azzurri

Con la Caronnese finisce 2-2, ma sono tanti i rimpianti per il Seregno

SEREGNO - CARONNESE 2-2 (2-1)

SEREGNO: (5-3-2) 12 Lupu; 7 Capelli, 27 Ampollini (61’ 20 Calmi), 6 Gritti, 23 Mapelli, 3 Pribetti (82’ 17 Conti); 4 Bonaiti, 16 Romeo, 18 Esposito; 5 Artaria, 11 Grandi (61’ 19 Cavalcante). (12 Mora, 9 Ravasi, 10 La Camera, 13 Fasoli, 14 Boselli, 24 Ronchi). All. A. Ardito.

CARONNESE: (3-4-1-2) 1 Barlocco; 2 Costa, 5 De Angeli (57’ 19 Pittarello), 6 Pavan; 7 Roveda, 8 Gattoni, 4 Di Munno (88’ 18 Barbera), 3 Baldo; 11 Villanova; 9 Cominetti (57’ 15 Cazzaniga), 10 Corno (88’ 20 Massaro) (12 Minerva, 13 Mandracchia, 14 Maggioni, 16 Confalonieri, 17 Diaferio, 18 Barbera). All. A. Mazzoleni.

Arbitro: Cherchi di Carbonia (Monardo, Morotti)

Marcatori: 15’ Corno (C); 22’ Grandi (S); 33’ Grandi (S); 86’ Roveda (C)

Ammoniti: Ampollini (S); Gattoni (C), Costa (C)

Note: Giornata soleggiata e calda, terreno in buone condizioni 

Terzo pareggio in campionato per il Seregno su quattro gare disputate. Contro la Caronnese gli Azzurri offrono una prova di grande determinazione, grinta e solidità difensiva, come già visto nelle tre uscite precedenti, ma non riescono a portare a casa i tre punti per un soffio. E’ stata una gara che ha rispettato le attese della vigilia, con la Caronnese che si è rivelata un avversario molto temibile da affrontare, ma con un Seregno che continua a mostrare progressi e che, a fine partita, viene applaudito a lungo dai propri tifosi. 

L’approccio alla partita delle due squadre è ottimo, e già al secondo minuto di gioco gli Azzurri creano una buona occasione: azione insistita da parte di Capelli che, dalla fascia destra, al limite dell’area di rigore, mette una bella palla al centro, sulla quale Grandi ci arriva, ma il suo tiro viene murato dalla difesa ospite. La Caronnese, pochi minuti dopo, risponde al Seregno, con un tiro dalla distanza da parte di Gattoni, che non riesce, tuttavia, a impensierire il portiere azzurro. Questa azione della Caronnese è solo il preludio al goal che arriverà al 15’: sulla fascia destra, Roveda crossa un bel pallone a mezza altezza in area di rigore sul quale Lupu si avventa senza però riuscire a trattenerlo; è un gioco da ragazzi, per Corno, siglare la prima rete del match appoggiando, di mancino, il pallone in porta.

Il Seregno ha nel proprio Dna un cuore gigantesco: Gritti e compagni reagiscono molto bene alla rete subìta, e, al 22’ è Grandi che gonfia la rete: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è l’attaccante azzurro che, con un preciso colpo di testa, su assist pregevole di capitan Gritti, beffa il portiere avversario.

E’ una partita molto accesa, che vede le due squadre lottare con cuore a centrocampo, senza mai mollare un centimetro all’avversario. Ma è la Caronnese la squadra che, a lungo andare, delle due, si fa leggermente più pericolosa in varie situazioni nella metà campo azzurra: la traversa di Pavan su un cross da punizione battuto da Villanova, con conseguente tentativo in acrobazia da parte di Costa, finito però fuori, ne è l’esempio lampante. Nonostante questo, nonostante le difficoltà dei ragazzi di Mister Ardito nel contenere le avanzate della Caronnese, è proprio degli azzurri il gol che spezza il punteggio di parità: Capelli, avanzando, come di consueto, sulla sua fascia di competenza, mette un’ottima palla al centro dell’area a servizio di Artaria, il quale, tuttavia, non riesce ad agganciare la sfera, complice la marcatura a uomo avversaria; la palla però rimane lì, e il primo ad avventarsi su di essa è Grandi, che scaraventa con potenza la palla sotto la traversa. Sul finire di primo tempo, Artaria, dopo aver difeso un buon pallone, mette la palla al centro dell’area, non trovando però nessun suo compagno di squadra.

La seconda frazione di gioco riprende circa sugli stessi ritmi della prima, con la Caronnese che continua a fare gioco, ma che ben poche volte si rende veramente pericolosa dalle parti degli Azzurri, i quali, invece, si difendono con ordine. Da segnalare, sicuramente, è la caparbietà degli ospiti, che al 51’ da calcio d’angolo, per poco non riescono a pareggiare con un colpo di testa da parte del centrocampista Di Munno, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia di casa. Pochi minuti dopo ci riprova Corno, in area, con un notevole tiro a giro di mancino, a centrare la porta, non riuscendovi.

Inizia così a calare un po’ il ritmo di gioco, e le due squadre per una ventina di minuti iniziano a studiarsi; e se da una parte gli uomini di Mazzoleni pensano a come poter sfondare il muro della retroguardia azzurra, i ragazzi di Mister Ardito cercano di non disunirsi.

Gli ultimi dieci minuti di gara si fanno decisamente più caotici, e il miracolo in uscita di Lupu, che anticipa Corno, il quale si stava involando verso la porta a tutta velocità, è l’avvisaglia di ciò che succederà pochi minuti dopo. E se da una parte è da sottolineare l’esordio stagionale, all’82’, di Conti nel Seregno, è di certo da evidenziare il goal rocambolesco da parte degli ospiti: un tiro di Villanova, tutt’altro che irresistibile, dalla trequarti sorprende un colpevole Lupu, il quale si fa sfuggire palla dalle mani, servendo, di fatto, a Roveda la palla che ristabilisce la situazione di parità. L’ultimo squillo del match è dei padroni di casa, che non ci stanno a pareggiare questa gara: sul cross di Artaria il portiere ospite smanaccia male, e solo per un soffio Calmi, subentrato a match in corso, non riesce a ribadire in rete.

Finisce così, sul 2 a 2, la seconda partita in casa della stagione per il Seregno. Il prossimo match vedrà gli Azzurri impegnati in trasferta in Valtellina contro il Sondrio. 

Matteo Gatti