Il Seregno espugna Como: applausi agli Azzurri di Andreoletti!

Primo successo del Seregno in campionato: gli azzurri espugnano lo storico Sinigaglia con una prova da grande squadra

COMO-SEREGNO 0-2 (0-2)

COMO (4-3-3): Kucich; Morelli (57' Loreto), Anelli (65' Bova), Sentinelli, Di Jenno (46' Zukic); Gemignani (46' Cicconi), Bovolon, Molino; Bradaschia, Fall, Petrilli (79' Gobbi). (Gozzi, Fusi, Bonaiti, Manti) All. Andreucci.

SEREGNO (4-3-3): Bardaro; Ronchi, Ondei, Gritti, Acquistapace; Capelli (92' Iori), Buccini, Taroni; Artaria, Grandi (74' Calmi), Piantoni (80' Pribetti). (Carniel, Tagliabue, Mara, Cannizzaro, Caon, Castella). All. Andreoletti.  

Arbitro: Tucci di Ostia Lido (Lombardo, Fissore)

Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Anelli, Loreto e Taroni. Recupero: 1' + 5'

COMO - Arriva allo storico Sinigaglia di Como il primo successo del Seregno in questo campionato. Ed è un successo strameritato, portato a casa grazie ad una prova di carattere e con una prestazione strepitosa degli Azzurri firmata da una doppietta di Luca Artarìa. 
Azzurri da subito protagonisti in campo, ma è del Como la prima chance: Petrilli pesca Fall in area, l'attaccante di testa manda il pallone fuori. Due minuti più tardi è Daniele Grandi a colpire una clamorosa traversa su una lunha rimessa di Ronghi. Stesso esito per un'occasione capitata a Fall (14') sempre su cross di Petrilli. La partita cambia nel giro di 180' secondi: al 32' Piantoni dà il via ad un'azione sulla sinistra, il pallone viene toccato da Capelli, Artaria è lesto a battere Kucich. Tre minuti dopo è ancora il numero 8 seregnese a siglare il gol del 2-0 con un destro imprendibile. In pieno recupero Grandi lancia Piantoni che riesce a superare il portiere di casa, ma non a centrare la porta. 
Nella ripresa il Como prova a rientrare in partita con il solito Fall (59'), ma la sua conclusione è troppo centrale e controllata facilmenta da Bardaro. Al 72' il Como va vicino al gol della speranza con Cicconi, ma la sua girata al volo finisce fuori di pochissimo. Da lì in poi il Seregno soffre il minimo sindacale (paratona di Bardaro in pieno recupero) e porta a casa tre punti pesantissimi per la lotta salvezza.