Pomeriggio magico: il Ferruccio torna a esultare!

Capelli e Barzotti firmano un successo meritato: Como sconfitto 2-0


SEREGNO –COMO 2-0

Seregno (5-3-1-1) – 1 Sangalli; 2 Ronchi, 5 Ondei, 4 Mara, 6 Gritti, 3 Acquistapace (dal 64’ 15 Cannizzaro); 8 Esposito (dal 73’ 18 Grandi), 10 Rossi, 7 Caon (dal 64’ 17 Capelli); 9 Artaria; 11 Barzotti (12 Lupu,13 Borlina, 14 Pribetti, 16 Cavalcante, 19 Gambino, 20 Iori) All. Bonazzi.

Como  (3-4-3) –1 Gozzi; 5 Anelli (dal 56’ 18 Gabrielloni), 4 Sentinelli, 3 Adobati; 2 Loreto, 7 Fusi (dal 46’ 16 Cicconi), 10 Buono (dal 20’ 15 Bova);6  De Nuzzo (dal 61’ 19 Di Jenno);  8 Gentile, 9 Meloni (dal 77’ 17 Camarlinghi), 11 Gobbi,  (12 Deiana, 13 Manti, 14 D’Aiello, 20 Zukic) All. Andreucci.
 
Arbitro: Sig. Panettella di Bari.
 
Note: pomeriggio variabile, terreno in condizioni accettabili.
 
Marcatori: 79’ Capelli, 81’ Barzotti.
 
Ammoniti: Anelli (C), Camarlinghi (C), Bova (C).
 
Espulso: 64’ Loreto (C).
 
Recupero:  1’ + 3’
 
Seregno -  pomeriggio indimenticabile per il Seregno e mister Bonazzi: la squadra azzurra disputa una partita perfetta per concentrazione, solidità e concretezza. Con un secondo tempo maiuscolo Rossi e compagni trovano le marcature decisive con Capelli e Barzotti: la lotta per la salvezza riprende slancio!
 
Il Como di mister Andreucci, lanciato in classifica alla rincorsa della capolista Gozzano, si presenta privo degli indisponibili Kucic,  Molino e Bradaschia: il tecnico lariano opta per un 3-4-3 con
 
L’avvio dei lariani è veemente: dopo meno di 1’ Gentile prende la mira e calcia verso Sangalli, con il pallone che si spegne di poco a lato. Quattro minuti dopo ancora Gentile protagonista: conclusione dalla sinistra dell’area di rigore e prodezza di Sangalli, bravo a distendersi e allungare il pallone in corner.
Rossi e compagni provano a rendersi pericolosi sfruttando le fasce: tra il 10’ e il 13’ due spunti di Ronchi e Acquistapace sfumano a causa di controlli non perfetti. Al minuto 16 primo squillo di Artaria: l’attaccante stoppa perfettamente la sfera e viene travolto da Loreto,  guadagnando una punizione purtroppo senza esito, visto che il sig. Panettella interrompe il gioco subito dopo la battuta per una irregolarità commessa da Mara.
Al 20’ primo cambio della gara: nel Como Bova – un difensore - rileva l’attaccante Buono fermato da un problema fisico. Andreucci sposta quindi Adobati dal ruolo di difensore centrale a centrocampista davanti alla linea difensiva. La partita, giocata a buon ritmo, si infiamma al 21’: prima è Fusi a cercare la porta con una spettacolare deviazione di destro, poi sul ribaltamento di fronte Caon scarica una conclusione violenta da fuori sulla quale Gozzi si rifugia in angolo con l’aiuto di Anelli. Dalla bandierina va Rossi: il pallone allontanato dalla difesa del Como finisce nella zona presidiata da Ronchi, bravissimo a coordinarsi e a lasciar partire un destro secco che fischia di poco a lato di un immobile Gozzi. La squadra di Bonazzi acquista sicurezza e prova a premere con più continuità: al 28’ Esposito strappa un pallone a Gentile, ma dopo uno scambio con Barzotti il contropiede sfuma. Barzotti – spesso impegnato in duelli contro due avversari – riesce a superare Bova al 36’: Artaria controlla l’assist del compagno di reparto ma commette fallo travolgendo Sentinelli. Gentile, il migliore dei lariani fino a questo punto, prova ancora a cercare la porta al 41’, ma il suo rasoterra da fuori non crea problemi a Sangalli. Un minuto dopo brutta entrata di Anelli ai danni di Artaria: giallo inevitabile per il difensore lariano, primo ammonito dell’incontro. Il tempo si chiude con due occasioni: prima è  Gritti a mettere in movimento Barzotti in contropiede, con la difesa lariana che si chiude non senza apprensione, successivamente è Meloni a sbagliare un controllo decisivo in piena area di rigore: brividi per il pubblico del Ferruccio.
In  avvio di ripresa il Como effettua un altro cambio: nel tentativo di aumentare la pressione offensiva Andreucci manda in campo Cicconi lasciando Fusi negli spogliatoi. La prima iniziativa è di marca seregnese, con Artaria bravo a conquistare un corner dopo aver affrontato due giocatori lariani. Al 49’ fallo diBarzotti su Anelli, con il difensore lariano che protesta moltissimo con il direttore di gara rischiando il secondo giallo: il sig. Panettella invita tutti alla calma. Minuto 51’: lancio dalle retrovie per Gobbi, che lascia rimbalzare il pallone e scarica un destro forte ma fuori dallo specchio. Sul capovolgimento di fronte Ronchi conquista un prezioso corner. Dalla bandierina Rossi pesca Barzotti, che salta con perfetta scelta di tempo ma da ottima posizione non riesce ad indirizzare verso Gozzi. La partita sale di intensità: Cecconi e Sentinelli protestano per un intervento di Caon che spezza un contropiede, mentre la squadra di Bonazzi colleziona corner. Stavolta sulla parabola di capitan Rossi nessuno riesce a intervenire.
Nel tentativo di conquistare l’intera posta in palio Andreucci inserisce un altro attaccante: in campo Gabrielloni  - terzo attaccante di ruolo – al posto del difensore Anelli.
Il Seregno – grintoso e attento - attraversa un ottimo momento: Acquistapace crossa dalla sinistra, Barzotti gira di testa spedendo la sfera di pochissimo a lato. La risposta comasca arriva ancora dalla panchina: Di Jenno rileva De Nuzzo, con un nuovo cambiamento tattico dell’undici lariano.
 Sul campo però è ancora il Seregno ad essere più pericoloso di un Como confusionario: assist di Caon dalla sinistra forse toccata con un braccio da Loreto, la sfera arriva ad Artaria che conclude verso Gozzi sfiorando il palo. La partita cresce di intensità: Bonazzi effettua i primi cambi gettando nella mischia Cannizzaro e Capelli per Caon e Acquistapace. Al minuto 64’ episodio  chiave:  a centrocampo, sotto lo sguardo dell’arbitro, Loreto entra scomposto su Cannizzaro. Per il sig. Panettella nessun dubbio: rosso diretto al giocatore lariano e Como costretto a finire il match in inferiorità numerica.
 
Bonazzi – ora costantemente in piedi davanti alla panchina - prova a far pesare la superiorità numerica: uno stremato Esposito lascia il posto a Grandi, con gli azzurri  che passano ad uno schieramento con due attaccanti e Artaria a sostegno: al 76’ si mettono subito in mostra i tre, con Artaria che protegge il pallone e serve Grandi, il cui piazzato con il mancino rimbalza di poco fuori alla sinistra di Gozzi. Il Como esaurisce i cambi con Camarlinghi per Meloni, ma sul campo è il Seregno a dominare: al minuto 79’ – su un’azione avviata da una veloce rimessa di Sangalli – gli azzurri affondano sulla sinistra. Sentinelli rinvia la sfera malamente, sul pallone si avventa Capelli che con freddezza controlla la sfera e fulmina Gozzi con un preciso rasoterra: Seregno meritatamente in vantaggio a 11 minuti dalla fine.
 
La reazione lariana è veemente: il Como conquista un tiro dalla bandierina, si innesca una mischia in area nella quale Gobbi conclude di collo pieno  in piena area di rigore, Sangalli è strepitoso nell’opporsi con il corpo salvando il risultato.
Il Seregno, galvanizzato per il vantaggio e il pericolo scampato, continua a premere: minuto 81, traversone di Rossi dalla sinistra e splendido tuffo di testa di Barzotti che vale il raddoppio in un Ferruccio pazzo di gioia. Quattro minuti dopo Grandi potrebbe firmare il tris,ma si fa ipnotizzare da Gozzi.
 
Nei minuti finali c’è spazio per un ultimo tentativo di Gobbi, ma il risultato non cambia più: il Seregno con mister Bonazzi firma un esordio memorabile conquistando i tre punti contro il Como.