STADIO

Ecosostenibilità

 


Il Seregno Calcio in campo è sempre forte e attento: sotto più punti di vista. La forza e l’organizzazione di una Società, inoltre, si vedono dalle cose comuni e da quelle più nascoste che, seppur tali, sono in grado di racchiudere tanta importanza. Il preciso momento storico che stiamo attraversando impone, a tutti livelli gestionali, un riguardo attento all’ecologia, all’inquinamento e alla ragionevole sostenibilità. Da due anni, grazie alla assistenza tecnica del nostro “groundman” del campo dello Stadio “Ferruccio”, Felice Mariani, il Club Azzurro gestisce il manto erboso in modo ecosostenibile.

Questo come? “Grazie all’impegno della Società e alle nostre conoscenze suffragate da una rete di collaboratori esterni di primissimo livello nazionale - spiega Mariani -, stiamo gestendo il manto del “Ferruccio” in modo ecologico e sostenibile per l’ambiente. Questo significa attraverso un uso specifico e mirato di prodotti biologici non inquinanti per ottenere una superficie erbosa perfetta e duratura. Questo porta ad un risparmio idrico, ad una quasi assenza di sostanze chimiche sul terreno, ad una maggior salute per i nostri campioni che calpestano il prato e ad un minor inquinamento per l’ambiente in cui viviamo. Ho detto una quasi assenza perchè al momento siamo all’70% del biologico. Contiamo tra un anno di passare al biologico al 100%. Un grande impegno, una sfida, ma crediamo, io e la società, che sia arrivato il momento di questa importante svolta. Il campo si presenta in buone condizioni ed è apprezzato da tutte le squadre che vengono da noi ospitate. Anche di categorie superiori. Per noi questo è un vanto. E anche per il nostro amato Seregno è certamente un elemento a favore”.

Inoltre, continua Mariani: “è in atto con la Società un progetto, in fase di svilito, con un’importante realtà del settore cercando di rendere l’attivita del Seregno Calcio a impatto zero per l’ambiente in termini di emissione di CO2. Mi spiego meglio: tutte le nostre attività generano emissioni di CO2 con effetti negativi sull’ambiente. Nel nostro caso sono: macchine che si muovo per vedere gli incontri, l’illuminazione dei campi, il riscaldamento per l’acqua delle docce, eccetera. L’emissioni di CO2 nell’ambiente contribuiscono a catastrofici cambiamenti climatici. Noi siamo molto attenti anche a questo. Facciamo cultura sportiva e non solo. Quindi, attraverso appositi studi, stiamo calcolando il nostro Footprint nell’ambiente. Cioè, in parole povere, quanto inquiniamo e che impronta negativa lasciamo in termini di emissione. In seguito, secondo i dettami del protocollo di Kyoto, metteremo a punto delle attività di compensazione delle emissioni dando notizia di dove sarà il carbon sink che ospiterà il nostro offset. Questo anche e soprattutto finanziando attività di spin off con importanti associazioni nazionali operanti in tutto il mondo”.

Seregno Calcio (e cultura).