STADIO

La storia


Lo Stadio "Ferruccio" venne costruito nel 1934 su commissione dell'imprenditore Umberto Trabattoni, in memoria del figlio Ferruccio scomparso a seguito di un incidente all’età di 7 anni. Trabattoni fu anche presidente del Seregno dal 1922 al 1935 e commissario straordinario del Milan dal 1940 al luglio 1944 nonche presidente, sempre del Milan, dall'aprile 1945 al 1954.
In gare ufficiali hanno giocato squadre come il Milan di cui Umberto Trabattoni diverrà poi presidente, il Napoli di Evaristo Barrera, il Novara di Silvio Piola ed il Cagliari di Gigi Riva.

Nel 1938, alla vigilia del Campionato mondiale di calcio 1938 di Francia, si è allenata la Nazionale di calcio italiana guidata da Vittorio Pozzo. Per quell'evento fu apposta una targa commemorativa negli spogliatoi, ed attorno a quella targa sono iniziati nel 2004 i lavori per dare un nuovo vestito all'impianto.

Sono state effettuate modifiche sostanziali agli spogliatoi, le tribune sono state completamente ristrutturate e portate ad una capienza di 1.700 posti numerati e coperti.

La facciata è stata rifatta, con i colori e le fattezze dello stile originale, garantendo così la giusta importanza agli elementi storici dell’impianto. Tutti gli interventi sono stati realizzati con l’obiettivo di omologare l’impianto sportivo per future competizioni calcistiche di Lega Pro.

Il campo, completamente in erba naturale, presenta le seguenti dimensioni: 105 m di lunghezza x 68 m di larghezza. La capienza del Ferruccio è di 3.700 posti (1.700 coperti e numerati - 2.000 scoperti).

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